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Presentazione del corso

Il Corso di Laurea Magistrale in Design per l’Innovazione Sostenibile si prefigge lo scopo di formare un progettista in grado di confrontarsi con le dinamiche d'innovazione e di ricerca relative al sistema prodotto avanzato, capace di gestire tutte le fasi del processo progettuale e esecutivo dalla scelta e elaborazione delle strategie, all’individuazione di concept, innovativi fino alla realizzazione del progetto e del processo con un approccio sperimentale, sostenibile e transdisciplinare. In particolare, il CdS si propone di formare una figura professionale dotata di competenze specifiche per lo sviluppo e la gestione di progetti e processi produttivi in relazione alla trasformazione della società, alle sfide sociali, ai nuovi scenari e alle esigenze del pubblico di riferimento e del mercato.

Le attività formative sono articolate in 2 anni di corso e in 4 semestri, seguendo un criterio generale di progressione delle conoscenze sia nei singoli ambiti disciplinari, sia nel coordinamento tra di essi, sia nell'approfondimento dei laboratori progettuali.
Il Corso di Studio è incentrato su Laboratori progettuali che costituiscono la modalità didattica caratterizzante gli insegnamenti progettuali del corso di laurea. Tale forma didattica abitua gli studenti a lavorare in team, modalità caratteristica della professione del designer, consente di ottenere un rapporto docente/studenti più equilibrato, di sviluppare una didattica più efficace e di favorire la regolarità del corso di studi. Oltre a lezioni ed esercitazioni, il laboratorio prevede attività didattica individuale o in piccoli gruppi attraverso la modalità delle revisioni. I laboratori consentono inoltre di avvicinarsi alle realtà produttive di riferimento. Questa scelta didattica è rivolta alla formazione di progettisti in grado di governare l'intero processo progettuale stimolando anche la capacità critica dello studente.
Gli studenti possono scegliere tra l'offerta dei corsi e dei Laboratori progettuali in base alle tematiche e ai propri interessi.
La frequenza attiva del laboratorio consente una comunicazione e una valutazione trasparenti sui risultati in itinere, un più intenso scambio di esperienze, una crescita del progetto, frutto dello scambio e del confronto tra docenti e studenti, e allena gli studenti a lavorare in team, modalità caratteristica della professione del designer.
Le lezioni frontali, invece, sono finalizzate a fornire un quadro di conoscenze specialistiche necessarie a saper operare da progettisti, a sapersi orientare nel complesso ambito delle discipline che convergono nel design e a saper intervenire su una realtà sociale, culturale, economica, produttiva sempre più complessa.

La modalità prevista di erogazione del corso è quella in forma mista con l’obiettivo di sviluppare un percorso formativo che si caratterizzi per una forte sperimentazione sulle relazioni tra realtà materiale e digitale del Design.
Tale necessità emerge principalmente dalla trasformazione della società, orientata sempre più verso l’utilizzo delle tecnologie digitali e per rendere la formazione del CdS competitiva a livello nazionale e internazionale e in linea con le esigenze e le pratiche del contemporaneo, consentendo inoltre agli studenti di apprendere nuove competenze per il lavoro in team fra settori aziendali dislocati anche in paesi molto distanti, come avviene attualmente nella maggior parte delle imprese globali del sistema produttivo che operano nel campo del design innovativo avanzato.
In riferimento alle materie teoriche, queste potranno essere parzialmente erogate a distanza fino al massimo di 2/3 delle lezioni, lasciando in presenza le attività di revisione/discussione e di verifica finale.
Per quanto riguarda i laboratori e le attività progettuali, invece, che costituiscono la modalità didattica caratterizzante del corso di laurea magistrale, potranno essere erogate a distanza esclusivamente le basi teoriche, fino a un massimo di 1/3 delle lezioni.
Si riserva invece la modalità in presenza per tutte le altre attività più tipicamente laboratoriali e pratiche relative alla progettazione, alle azioni di revisione nonché alle verifiche finali.

Il Corso di Laurea magistrale si rapporta al sistema produttivo e alle sue nuove direzioni evolutive, grazie alla trasformazione digitale, sia a livello internazionale sia a quello nazionale e, in particolare, a quello del territorio toscano, attraverso collaborazioni dirette, workshop, stage e ricerche, rendendo i contenuti della formazione più applicativi e aggiornati.

La figura così formata sarà quella di un progettista evoluto, in grado di gestire l’intero processo progettuale, ben calato nel territorio, ma con una visione attenta all’innovazione, capace di affrontare e rispondere alle nuove sfide future.

PIANO DIDATTICO (PDF)

SCHEDE INSEGNAMENTI (link)

ULTIMO AGGIORNAMENTO

19.11.2025

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